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Questo è un grido di dolore per l'ex-Perla Verde dell'Adriatico, ma è anche una dichiarazione d'amore e un soffio di speranza...

La speranza di salvare Riccione dalla cementificazione selvaggia ed indiscriminata.
Da: "Il ragazzo della via Gluck"
di Adriano Celentano=
(Coro): -Là dove c'era l'erba, ora c'è una città.-
Questa è la storia
di uno di noi,
anche lui nato per caso in via Gluck,
in una casa fuori città,
gente tranquilla che lavorava.
Là dove c'era l'erba, ora c'è
una città
e quella casa in mezzo al verde, ormai,
dove sarà?
Questo ragazzo della via Gluck
si divertiva a giocare con me,
ma un giorno disse: "Vado in città"
e lo diceva mentre piangeva.
Io gli domando: "Amico, non sei contento?
Vai finalmente a stare in città:
là troverai le cose che non hai avuto qui.
Potrai lavarti in casa senza andar
giù nel cortile".
"Mio caro amico" disse "qui sono nato
e in questa strada, ora lascio il mio cuore,
ma come fai a non capire
che è una fortuna per voi che restate,
a piedi nudi, a giocare nei prati,
mentre là in centro io respiro il cemento.
Ma verrà un giorno che ritornerò
ancora qui
e sentirò l'amico treno che
fischia così.... ua ua".
Passano gli anni ma otto son lunghi,
però quel ragazzo ne ha fatta di strada,
ma non si scorda la sua prima casa:
ora coi soldi lui può comperarla,
torna e non trova gli amici che aveva,
solo case su case, catrame e cemento.
Là dove c'era l'erba ora c'è
una città
e quella casa in mezzo al verde ormai
dove sarà?
Non so non so perché continuano
a costruire le case
e non lasciano l'erba, non lasciano l'erba,
non lasciano l'erba...
e no se andiamo avanti così,
chissà come si farà,
chissà chissà come si farà.
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DUE ESPOSTI ALLA CORTE DEI CONTI CONTRO IL COMUNE DI RICCIONE
Già da tempo, sono stati presentati due esposti alla CORTE DEI CONTI, contro le decisioni della Giunta del COMUNE DI RICCIONE, in merito alla cattiva gestione della questione della lottizzazione Palazzetti e di tutta la zona Colle dei Pini- Patio, strettamente collegata alle vicende della nuova piscina olimpionica e della vecchia piscina comunale.
Attendiamo notizie...
COMITATO COLLE DEI PINI-PATIO
Volevamo solo anticiparvi alcune cose: dopo il primo esposto alla Corte dei Conti contro il Comune di Riccione, presentato alcuni giorni fa, sta per arrivarne un secondo, da parte di un altro gruppo di persone. Ci stiamo organizzando anche per un eventuale ricorso al TAR. Chiunque voglia aderire, per protestare contro le decisioni dell'Amministrazione locale riguardo alla cementificazione della collina Colle dei Pini-Patio, può contattarci cliccando sul rettangolino azzurro che vedete nella colonna di sinistra, con la scritta "contattami".
Comitato Colle dei Pini-Patio
ATTENZIONE!
Il Comitato Colle dei Pini-Patio è ancora vivo e vegeto, come potete notare dai quotidiani locali di questi ultimi giorni ed anche di oggi. Non abbiamo molto tempo per postare qui, ma torneremo al più presto con tutti gli aggiornamenti.
ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI CONTRO IL COMUNE DI RICCIONE
Come avevamo annunciato già da tempo, è partito il nostro esposto alla CORTE DEI CONTI, contro le decisioni della Giunta del COMUNE DI RICCIONE in merito alla cattiva gestione della questione della lottizzazione Palazzetti e di tutta la zona Colle dei Pini- Patio, strettamente collegata alle vicende della nuova piscina olimpionica e della vecchia piscina comunale.
Al più presto vi aggiorneremo. Intanto potete trovare le notizie su tutti e tre i quotidiani locali di oggi:
"Corriere Romagna"
"Il Resto del Carlino"
"La voce di Romagna".
COMITATO COLLE DEI PINI-PATIO
E adesso il sindaco Imola pensa pure al Paladanza
RICCIONE - Che fine farà il vecchio Stadio del nuoto? Non verrà abbattuto e su questo non ci sono più dubbi dopo due anni di litigi in maggioranza. Del suo futuro però solo martedì sindaco e assessori hanno iniziato a discuterne dando il via a un iter burocratico che porterà a un bando pubblico. Sono due le ipotesi con maggior fondamento. La prima vede trasformato il vecchio stadio Italo Nicoletti in un Paladanza. Una fissazione del sindaco Imola che mesi fa aveva pensato al pattinodromo di via Carpi come futuro Paladanza. La seconda ipotesi servirebbe invece a tappare un buco. Quando verrà realizzato il Palazzetto dello sport in via Carpi verrà meno il pattinodromo che potrebbe essere recuperato utilizzando l’attuale vecchio stadio del nuoto. Il sindaco ha già detto agli assessori presenti martedì in giunta che potrebbero essere
(da “Corriere Romagna” dell’11-1-2006)

Daniele Imola col tutù
Ve lo sareste mai immaginato che il Sindaco Imola avesse questo sogno nel cassetto? Da tempo covava questo progetto... Non abbiamo capito bene se il suo desiderio è quello di indossare il tutù o quello di pagare il Paladanza con altre colate di cemento e metri cubi di palazzine a Riccione.
COMITATO COLLE DEI PINI-PATIO
"SALVIAMO LA COLLINA!"
La piscina pubblica costa più di quella privata
RICCIONE - “Com’è possibile che i costi di utilizzo della piscina, costruita dal Comune che la sovvenziona attraverso un sostanzioso contributo annuale, siano gli stessi di piscine (Cattolica e Rimini) costruite e gestite da privati?”. A questa domanda dovrà rispondere l’assessore allo Sport Alessandro Casadei a cui
(da “Corriere Romagna” del 15-12-2005)
Con quello che ci è costata e ci costa la nuova piscina, questi sarebbero i risultati?
Complimenti alla NOSTRA CARA AMMINISTRAZIONE!
RICCIONE: il NOSTRO VERDE.
Il verde di tutti.
Siamo poco presenti sul blog, ma siamo ancora qui a difendere tutto questo:
Noi non ci siamo arresi... COMITATO COLLE DEI PINI-PATIO
LA COERENZA CEMENTIFICATA
(Giano Bifronte)
A proposito della "coerenza" del Sindaco, Daniele Imola, ci piace ricordare quando, meno di due anni fa nel corso di una riunione di quartiere con i cittadini al Centro Bocciofilo vicino alla chiesa di San Francesco, dichiarò che il signor Eligio Palazzetti pretendeva di avere dal Comune di Riccione altro terreno per edificare nella zona del Patio. Ma, aggiunse sempre il Sindaco, che Palazzetti ci avrebbe dovuto fare una croce sopra, perché in quella zona lui non avrebbe dato il permesso di costruire più nemmeno un centimetro quadrato di cemento. Coerenza, coerenza!
COLLE DEI PINI-PATIO
Il Signor Palazzetti ha già provveduto, da alcuni giorni, a far recintare il terreno che il Comune di Riccione gli ha regalato. Dopotutto non avreste fatto così anche voi, se il Sindaco di Riccione vi avesse offerto gratis, su un bel piatto d'argento, 3000mq di terreno, ex-zona verde (di cui 1700 edificabili,ora!), che prima erano di tutti i Riccionesi e che non vi spettavano assolutamente di diritto?
Ed è solo l'inizio!
(da "Corriere Romagna" dell'8-10-2005)
Sarà l’inverno delle potature per 2000 alberi
Riccione - Taglio dei rami in vista per le piante di Riccione. Dalla seconda metà di ottobre Geat darà, infatti, il via all’attività di potatura delle alberature: “Un intervento che viene effettuato a cinque anni di distanza dall’ultimo, un periodo più ravvicinato rispetto a quelli abitualmente previsti (dieci anni) - ha spiegato Geat -, perché molte piante della città vanno controllate con più frequenza in quanto vicine agli immobili e fra loro”.I lavori proseguiranno fino alla prossima primavera e impegneranno un gruppo di 15 addetti. La prima fase di intervento riguarderà gli alberi a foglia perenne, pini e lecci. In seguito si procederà sui platani e sugli altri alberi che dopo la perdita delle foglie si troveranno a riposo vegetativo. I tempi saranno modulati anche rispetto alle condizioni atmosferiche saranno accelerati se arriverà subito il freddo.“La potatura sarà moderata - fa sapere ancora l’azienda -, non sarà effettuata la ’capitozzatura’ spesso invocata, perché gli interventi sono strettamente regolamentati e, tranne casi particolari, non possono riguardare rami dal diametro superiore ai dieci centimetri. Ciò detto, per tranquillizzare in anticipo i cittadini, solitamente prontissimi a consigliare o redarguire gli addetti all’opera: tutta l’attività è svolta secondo le indicazioni (valide anche per i privati) del servizio fitosanitario regionale, della sovrintendenza ai Beni ambientali, della guardia forestale e nel rispetto del regolamento del verde comunale. Sarà posta molta attenzione all’intervento sui platani, per i quali sono previsti diversi accorgimenti; ad esempio vanno disinfettate le attrezzature dopo aver potato ogni albero, per evitare la diffusione del cosiddetto ’cancro colorato’”.Il programma di potatura riguarderà complessivamente oltre 2.000 alberi, fra i quali i 600 platani della zona Abissinia, i 350 pini di viale Emilia e viale Romagna, gli 80 di via Settembrini e delle zone limitrofe. Inoltre saranno potati i 1.000 tamerici del lungomare e in questo caso si tratta di un intervento che viene svolto quasi tutti gli anni.
(da "Corriere Romagna" dell'8-10-2005)
Chissà se ci si ricorderà, per la prima volta nella storia di Riccione,
di potare i pioppi della ormai tristemente famosa area Palazzetti?
O se di questa zona ci si ricorda solo quando si tratta di
eliminare completamente gli alberi per far colare il cemento?
Costruire nell'AREA PALAZZETTI al posto della VECCHIA PISCINA:
ai costruttori della piscina olimpionica sta bene.
Ma non accettano di edificare una parte a San Lorenzo.
Leggete QUI
(potete ingrandire i caratteri di stampa della pagina del quotidiano, cliccando sul quadratino giallo e blu, che vi apparirà puntando il mouse sul margine inferiore destro della pagina)
SALVIAMO IL VERDE A RICCIONE
Dopo il disastro dell'8 luglio 2005, anche le ruspe del Sindaco Imola si abbatteranno sugli alberi del Colle dei Pini-Patio per gettare un'altra colata di cemento?
E non si parla di qualche alberello, ma di centinaia di alberi ad alto fusto.
Cliccate QUI per vedere le foto dell'8 luglio.
Quel giorno sembrava che i pini e tutte le altre conifere avessero sopportato meglio degli altri alberi l'evento catastrofico. Invece, un mese dopo, mentre i pioppi ed altri alberi hanno mostrato i segni di una veloce ripresa, proprio pini, abeti, cedri, larici hanno manifestato i problemi più seri.
Al più presto vi metteremo le foto di come sono ridotti ora i pini del Colle dei Pini-Patio, per documentare quanto scritto QUI su "Il Resto del Carlino" del 27-08-2005.
Chiunque voglia mettersi in contatto con noi o desideri far qualcosa per salvare il verde di Riccione ci può inviare un' e-mail a questo indirizzo:
miariccione@libero.it
Grazie!
NOI NON CI STIAMO!
Perché rovinare le poche zone di verde rimaste?
Perché costruire dove ci sono tanti alberi?
Perché? Perché? Perché?
Sono troppe le cose poche chiare!
I cittadini del Colle dei Pini-Patio e zone limitrofe faranno tutto il possibile per salvare il verde della collina dalla cementificazione selvaggia che si sta impadronendo di tutta Riccione.
Leggete le notizie sui quotidiani di oggi, cliccando sui nomi qui sotto (potete ingrandire i caratteri di stampa della pagina dei quotidiani, cliccando sul quadratino giallo e blu, che vi apparirà puntando il mouse sul margine inferiore destro della pagina)
MARGHERITE A RICCIONE
C'erano una volta tante belle MARGHERITE,
che un giorno tentarono di sollevare la testa impettite.

Ma il grande capo fece:"Bu!"
e le MARGHERITE si inchinarono
e si piegarono per sempre in giù.

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